Il resoconto finale dal Marocco con le voci dei protagonisti al traguardo
L’edizione del FenekRally Spring 2026 si chiude regalando grandi emozioni e colpi di scena nel cuore del deserto. A conquistare con autorità la vittoria generale della classe MT1, oltre a firmare uno strepitoso successo assoluto nella competizione, è stato il francese Geoffroy Lemercier. In sella alla sua performante KTM 450 Rally Replica Factory, Lemercier ha imposto un ottimo ritmo, tagliando il traguardo con il tempo complessivo di 16h31’31”. La battaglia per il gradino più alto del podio è stata serrata fino all’ultimo chilometro. Alle spalle del vincitore si è piazzato un agguerrito Guillaume Pouget su Kove 450, che ha tentato il tutto per tutto arrendendosi con un distacco minimo, inferiore ai dieci minuti. A completare la top 3 ci ha pensato Nathan Blache, anch’esso alla guida di una Kove 450, che ha bloccato il cronometro a 17h03’49”, confermando l’ottima competitività del brand.
Spostando lo sguardo sulla categoria MT2, riservata alle bicilindriche e alle cilindrate superiori, a vincere è stato Nicolas Bourrez. Il pilota, in sella a una mastodontica KTM 890 ADV R, ha dimostrato costanza e una buona gestione della navigazione, portando a termine la sua fatica nel tempo totale di 39h33’46”.
Passando alle quattro ruote e ai veicoli leggeri, lo spettacolo non è certo mancato. Nella categoria T1, il Team Chap’s ha imposto il suo passo sugli avversari a bordo del proprio BMC 2RM, conquistando una netta vittoria assoluta con il tempo complessivo di 24h26’36”. Per quanto riguarda i veicoli della classe T2, il gradino più alto del podio è andato al Cartagena Panda Racing: l’equipaggio, al volante di un Toyota FJ, ha completato le proprie fatiche fermando il cronometro a un soffio dalle trenta ore, per la precisione in 29h59’41”.
Tra i prototipi leggeri della categoria T3, a dettare legge è stato il team Quad Bike Evasion Cognac. A bordo del performante Can-Am Maverick R, i vincitori hanno polverizzato le tappe chiudendo la gara con lo strepitoso tempo di 16h36’38”.
Infine, la classe T4 ha regalato un podio di altissimo livello e una splendida tripletta di testa. La vittoria assoluta è andata al team Mas Vale Tarde su Polaris XPPro Ultimate, che ha tagliato il traguardo in 19h25’52”. Alle loro spalle, conquistando la seconda piazza, si è piazzato il Team Unique Racing, anch’esso su Polaris, con il tempo di 20h50’53”. Ha chiuso il podio, agguantando un ottimo terzo posto, il Sabba Team (#406) su Can-Am X3, che ha bloccato le lancette del crono a 23h01’37”.
Nella categoria Overland, dove la precisione e la strategia contano quanto la velocità, il successo è andato al Team Amnezia. A bordo del loro collaudato Toyota HDJ100, i vincitori sono riusciti a conquistare ben 787 punti, mettendo al sicuro il gradino più alto del podio. Alle loro spalle, l’ottima prestazione del Team Landquad su Arctic Cat non è bastata per il colpaccio: l’equipaggio si è dovuto accontentare della seconda piazza, chiudendo comunque con un eccellente bottino di 707 punti.
Le voci dei protagonisti

Geoffroy Lemercier | KTM 450 Rally Replica Factory (Geoff’road, #101) – Vincitore MT1 & Assoluto: “Chiudo questo FenekRally in Marocco con un risultato da brividi: primo posto nella categoria moto e primo assoluto nella classifica generale, davanti persino ai mostri a quattro ruote come 4×4 e SSV! È stata un’edizione pazzesca. Tra roadbook perfetti, un’organizzazione impeccabile e i pomeriggi passati a rilassarsi in piscina per sconfiggere il caldo torrido, il mix tra gara e viaggio è stato semplicemente perfetto. Un’esperienza totale, di quelle in cui non cambieresti un singolo millimetro. Cosa c’è all’orizzonte? Il FenekRally torna a settembre ma la mente viaggia già verso nuovi progetti e lunghi viaggi in moto. Vedremo!”.
Nicolas Bourrez | KTM 890 ADV R (Bradpulay Racing Team, #106) – Vincitore MT2: “Un grazie immenso a tutto il team del FenekRally per questa settimana straordinaria. Ci avete mostrato la vera bellezza del Marocco e l’incredibile varietà dei suoi terreni. Affrontare la durezza delle dune e del deserto è stata una sfida tosta, ma poterlo fare immersi in un’atmosfera così amichevole ha reso tutto speciale! Potete star certi che l’anno prossimo ci sarò di nuovo.”

Maxime Leproust | Copilota su Can-Am Maverick R (Quad Bike Evasion Cognac, #301) – Vincitore T3: “Una vittoria che vale doppio! Questo FenekRally si è rivelato la palestra perfetta per affilare la navigazione e la lettura rapida delle note, soprattutto grazie al ritmo pazzesco impresso da Adrien. È stato un ottimo lavoro di squadra, caratterizzato da una gestione della meccanica impeccabile tra le dune e zero errori. Il mio percorso di avvicinamento alla Dakar, in moto, promette davvero bene”.
Belen Plaza Diaz | Copilota su Can-Am (Bemar Team, #302) – Categoria T3:”In questo rally abbiamo affrontato tappe di ogni tipo, passando senza sosta da piste super veloci a tratti incredibilmente tecnici e dissestati, che hanno messo a dura prova sia noi che i mezzi. La vera sfida, l’ostacolo più grande, per noi sono state indubbiamente le dune. L’ultima tappa in particolare è stata una vera e propria prova del fuoco: oltre cinquanta chilometri immersi nella sabbia più insidiosa! È stata un’autentica battaglia di resistenza e navigazione, ma alla fine ne siamo usciti a testa alta. Nonostante la fatica, il bilancio è super positivo: tutto è andato per il meglio e ci siamo divertiti da matti!”
Annie Floquet & Thierry del Pino | CFMoto Z10 (Team MHM, #403) – Categoria T4: “Quando un’organizzazione è così perfetta e le persone sono così fantastiche, il deserto diventa ancora più magico! Dirvi che ora il nostro desiderio è quello di ritornare è la ricompensa più bella che possiamo dare a tutto lo staff. Siete stati semplicemente grandiosi.”

Augusto Cesar | Copilota su Toyota HDJ100 (Team Amnezia, #602) – Vincitore Overland: “Ci tenevamo a ringraziare di cuore tutto lo staff del FenekRally per questa settimana pazzesca! Essendo la nostra prima volta in questa gara, l’unico vero obiettivo era riuscire a tagliare il traguardo… e avercela fatta ci rende incredibilmente felici! Ma vi avviso, questo è solo l’inizio: non sarà assolutamente la nostra unica volta nel deserto, anzi, è solo la prima di una lunghissima serie. Grazie a tutti ragazzi, ci vediamo prestissimo!”.


