FenekRally 2026: la terza tappa accelera la sfida

Il tracciato di 302 km ha testato duramente piloti e mezzi. Alla fine, Pouget ha firmato l’impresa sulle due ruote mentre il Quad Bike Evasion Cognac ha dominato tra le auto T3.

Erfoud (Marocco), 27 Maggio 2026. Il FenekRally 2026 ha regalato oggi una delle giornate più intense e spettacolari dell’intera competizione. Con partenza e arrivo fissati nel suggestivo scenario dell’Hotel Chergui, la carovana si è lanciata in un percorso mozzafiato da 302 chilometri totali, infiammato da un’infinita prova speciale di 240 chilometri in cui la velocità pura si è fusa con la navigazione più estrema.

Il percorso ha letteralmente dominato la scena, mettendo a dura prova i mezzi con un tracciato fatto per il 73% di terra veloce e un 13% di sabbia finissima, intervallati da pietraie spaccatutto e brevi tratti asfaltati. Se la prima parte della speciale ha costretto i concorrenti a destreggiarsi su piste sconnesse fino al refueling del chilometro 128, la seconda metà si è trasformata in pura avventura. I navigatori hanno dovuto fare gli straordinari tra passaggi fuori pista, letti di fiumi in secca e maestosi cordoni di dune, prima del rientro al bivacco.

I vincitori di giornata

La terza tappa ha emesso verdetti importanti, premiando la determinazione e la strategia degli equipaggi attraverso una vera sfilata di vincitori capaci di domare le insidie del deserto. Nelle due ruote, la categoria MT1 ha visto brillare la stella del debuttante Guillaume Pouget, che in sella alla sua Kove 450 (#105), per il GP Sandstorm Racing Team, ha tagliato il traguardo con il tempo di 4h07’56”, mentre nella classe MT2 il gradino più alto del podio è andato a Nicolas Bourrez, con la sua KTM 890 ADV R (#106) portacolori del Bradpulay Racing Team.

Tra le quattro ruote, la classe T1 ha incoronato il Team Chap’s, che a bordo del BMC ha bloccato il cronometro a 4h51’45”. Ottima prestazione e miglior tempo nella categoria T2 per il Cartagena Panda Racing (#203), che ha concluso la sua gara in 6h31’57”. Grandi emozioni hanno infiammato anche la T3, dove la vittoria di giornata è stata saldamente conquistata dal Quad Bike Evasion Cognac su Can-Am (#301) con il tempo di 4h21’01”. I T4 hanno invece visto il trionfo assoluto del Team Unique Racing, con l’affiatato duo composto da David Bernard Fletcher e Laura Patricia Harris che ha spremuto al massimo il proprio Polaris RZR PRO XP volando al traguardo in 4h43’45”. Infine, nella categoria Overland, la firma sulla vittoria di tappa è stata quella del Team Amnezia, che a bordo del Toyota HDJ100 ha dimostrato una superiorità indiscutibile sui terreni più duri del Marocco.

Le voci dal bivacco

(goWMedia)

Guillaume Pouget (Vincitore Moto MT1 – #105): “Il mio primo rally, la mia prima vittoria di tappa… non ci credo ancora! Sono partito forte insieme a Geoffroy Lemercier, tenendo un gran ritmo fino al rifornimento. Poi nelle dune la navigazione è diventata difficilissima: ci siamo persi completamente sul finale. Ho mantenuto la calma, ho ritrovato il waypoint corretto e ho spinto da solo nel deserto senza sapere dove fossi. Quando ho visto il traguardo ed ho scoperto di essere il primo è stato fantastico. Domani tocca a me aprire la pista, sarà dura ma voglio continuare a imparare”.

Adrien Leyreloup e Maxime Leproust (Vincitori T3, Quad Bike Evasion Cognac – #301): “Siamo partiti davanti a tutte le auto con un ottimo ritmo, ma l’incubo è iniziato tra le dune. Il motore del nostro Can-Am ha iniziato a surriscaldarsi, le spie sul cruscotto erano tutte rosse e la macchina andava continuamente in protezione. Ci siamo dovuti fermare un’infinità di volte a farla raffreddare, perdendo almeno venti minuti. Vedere gli avversari sfrecciarti a fianco mentre sei fermo è una sensazione terribile. Non abbiamo mollato però: appena il buggy è ripartito siamo tornati in modalità attacco. La fortuna ci ha assistito quando le due auto davanti si sono fermate per una foratura; ne abbiamo approfittato subito, spingendo al massimo e tagliando il traguardo per primi nella T3. Siamo super soddisfatti, restiamo saldamente in testa alla categoria auto. Stasera però niente riposo: ci aspetta una bella sessione di meccanica sul nostro #301 per essere pronti a fare di nuovo il fuoco domani!”.

(©goWMedia)

Felix Plaza (Pilota T3, Bemar Team – #302): “La tappa di oggi è stata tracciata davvero bene dall’organizzazione. C’era un ottimo mix di piste veloci, zone con tantissime buche dove preservare il mezzo e circa 15 km di dune non impossibili ma tecniche, dove se perdevi il ritmo rischiavi di lasciare mezz’ora. Tre o quattro punti di navigazione erano molto complessi ed era facile perdersi… io ho avuto la sfortuna di…”

Belen Plaza (Navigatrice T3, Bemar Team – #302): interrompendo con un sorriso: “…di avere una navigatrice super brava, vero?!”.

La prossima tappa

La sfida del FenekRally 2026 non si ferma. Domani, giovedì 28 maggio, i piloti affronteranno la quarta e decisiva tappa: un percorso di 288 chilometri totali. La prova speciale di 190 km impegnerà i concorrenti tra insidiose piste di terra, zone pietrose e tratti fuori pista. Fondamentale sarà la strategia al chilometro 102, dove è previsto lo stop obbligatorio per il refueling prima dello sprint finale.

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